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21 marzo: con Libera contro le mafie.

Ogni 21 marzo “Libera” celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un’emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell’Italia intera. Anche una delegazione di Giovani parlamentari ha preso parte all’ iniziativa regionale che si è svolta a Bari. La Puglia è da sempre crocevia di speranza sia per chi fugge verso l’Italia, come i migranti politici ed economici, sia per chi fugge dall’Italia, come i tanti giovani in cerca di lavoro. Per alcuni di quelli che restano, la criminalità appare ancora come una soluzione alla disoccupazione. Anche per questo a Bari le mani dei giovanissimi si sono armate. E si è tornati a uccidere per il controllo del territorio, un controllo reticolare che per essere tranciato richiede che venga saldamente ricucita la rete di persone, associazioni, parrocchie, scuole, istituzioni locali che con il tempo si è sfilacciata. Il Presidente del PRG Davide Cardenio ha  avuto il compito di leggere alcuni dei nomi delle vittime di mafia. Il PRG è anche questo: partire dalla consapevolezza che, da soli, non si va da nessuna parte, né a combattere la mafia , né ad elaborare una proposta di legge. Il 21 marzo, primo giorno di primavera abbiamo fatto esperienza del vero significato di “politica dal basso”, di aggregazione, memoria e dignità. E’ stato un inizio di “primavera” particolarmente significativo.

Elena De Pascalis
Ida Tarantino

La terra è di tutti: se ne discute a Lecce.

Due anni fa il Parlamento regionale dei giovani ha presentato una proposta di legge denominata “La terra è di tutti” con lo scopo di tutelare i diritti religiosi attraverso l’istituzione delle aree per la sepoltura di defunti di religione diversa da quella cattolica all’interno dei cimiteri comunali della Puglia. Una intensa attività che gli ha visti impegnati in 8 mesi di lavoro ad approfondire un tema sempre più attuale come il dialogo interreligioso. Oggi questo è uno degli argomenti animano il dibattito politico tra i cinque candidati a Sindaco al Comune di Lecce. Un’ulteriore testimonianza della capacità dei giovani a guardare avanti, spesso più avanti della politica.

L’integrazione passa anche dai cimiteri! Elementare, ma per nulla banale, la questione delle sepolture di cittadini di diverse fedi religiose che sta, pian piano, emergendo in vari comuni d’Italia come quello padovano. Ogni Comune, nell’ambito della pianificazione urbanistica e territoriale, prevede aree cimiteriali in grado di rispondere alle necessità di sepoltura nell’arco dei venti anni successivi all’adozione degli strumenti urbanistici con la finalità di favorire il ricorso alle forme di sepoltura di minor impatto sull’ambiente, vale a dire l’inumazione e la cremazione. Un semplice gesto, quello del diritto di avere una sepoltura secondo i canoni della propria religione, che per molti può corrispondere ad una grande forma di rispetto. Rispetto verso chi, semplicemente, desidera un luogo, un pezzo di terra su cui piangere il proprio defunto in attesa del fatidico Giorno del Giudizio; su cui pregare e chiedere misericordia al proprio Dio. Non si prevedono ostentazioni del dolore, ma solo un pianto, umile, dignitoso, perché si aspetta che Dio, Allah, Geova, Yahweh (…), accolga l’anima del defunto nella nuova ed eterna vita.

Solo poche città italiane come Torino, Fossano, Borgo Panigale, hanno scelto di difendere l’uguaglianza dei cittadini relativamente all’ambito religioso. Ci auguriamo che Lecce (e magari altri comuni della Puglia) possano aumentare questo elenco.

Dalla Toscana nel segno della legalità

Sono attesi nel pomeriggio di oggi gli studenti del Buzzi di Prato che saranno in Aula per incontrare i giovani parlamentari pugliesi ai quali consegneranno il Pegaso di cristallo, emblema della Regione Toscana. Il messaggio che gli studenti porteranno a nome del Parlamento dei Giovani della Toscana, unica realtà giovanile insieme a quella pugliese tra tutte le Regioni italiane,  è di stabilire una collaborazione fra due realtà importanti del mondo studentesco legate da un comune obiettivo: non rassegnarsi allo status quo e cercare di cambiare le cose, senza rinnegare il proprio passato ma con lo sguardo rivolto al futuro. Riportiamo i link della notizia diffusa su un quotidiano toscano e sulla pagina Facebook del Parlamento degli Studenti della Toscana dell’incontro che si terrà nel pomeriggio.

http://www.notiziediprato.it/news/gemellaggio-fra-buzzi-e-puglia-nel-segno-della-legalita

https://m.facebook.com/parlamentostudenti/photos/a.736951832997726.1073741828.733075166718726/1821185971240968/?type=3

Al PRG si parla di olio, vino e agricoltura sociale.

Si è tenuta Venerdì 17 Febbraio la quarta seduta del Parlamento Regionale del Giovani. Insieme a Domenico Campanile, Dirigente del Servizio Produzioni arboree ed erbacee del Dipartimento Agricoltura e a Maria Teresa D’Arcangelo, responsabile pacchetto giovani PSR Puglia 2014-2020 si è discusso di una serie di iniziative e problematiche legate al tema dell’Agricoltura e delle sue molteplici sfaccettature. Dopo aver illustrato ai presenti il meccanismo del “recepimento del diritto” e l’attuazione di politiche regionali, discendenti da un quadro normativo nazionale ed europeo, il dott. Campanile ha fornito importanti spunti di riflessione sul campo vitivinicolo e sul rapporto intercorrente tra “Vino e giovani”. ”Bisognerebbe approcciarsi con coscienza e consapevolezza a questo tema; attorno al vino c’è tutta una tradizione ed una storia legate anche al suo ruolo nella vita degli uomini. Trattandosi di una bevanda alcolica, bisognerebbe conoscerla bene per poterla apprezzare; va gustato ed assaporato. Dunque, in che modo i giovani si potrebbero meglio approcciare al mondo del vino”? Un taglio più tecnico, riguardo il Piano dello Sviluppo rurale, è stato fornito invece dalla dott.ssa D’Arcangelo, la quale, spiegando il meccanismo di promozione dell’attività agricola per conto dei giovani, ha messo in luce l’importanza della valorizzazione dei prodotti agricoli pugliesi . “Noi siamo una regione agricola” ha affermato “dalla Puglia deve partire il nostro stesso sviluppo. Soffriamo di molti handicap nelle esportazioni, per cui dobbiamo puntare sulla qualità delle nostre risorse e far venire la gente in Puglia a conoscerci e ad innamorarsi di noi”. Un lunghissimo dibattito ha acceso gli animi dei giovani parlamentari che, in un botta e risposta continuo con i rappresentanti dell’Assessorato all’Agricoltura, hanno manifestato un particolare desiderio di accrescere le loro conoscenze sul tema. Con Marica Todaro, responsabile comunicazione di LIBERA PUGLIA , si è invece parlato di caporalato e della legge nazionale che, da qualche mese, ne regolamenta il problema. Nel suo intervento, tutta l’attenzione si è focalizzata sulla scarsa cultura della Legalità e delle buone pratiche da parte di molti cittadini, cause quest’ultime dell’eliminazione dei diritti del lavoratore. Il progetto di LIBERA sull’acquisto di prodotti “No Slavery” riguarda la sensibilizzazione dei consumatori nei confronti di alimenti provenienti da una filiera agroalimentare in grado di non sfruttare i lavoratori. Nelle parole di Marica Todaro il sunto della campagna di Libera: “L’esistenza di una legge che regolamenti il fenomeno, che delinei perfettamente la figura del Caporale, che chiami in campo la connivenza degli imprenditori agricoli, da sola non basta. L’apparato punitivo- repressivo di una norma diventa efficace sul territorio solo se vengono adottate delle misure sociali, in grado di educare gli stessi consumatori ad un acquisto consapevole e solidale, puntando su prodotti a marchio “slavery free”, non toccati da politiche di sfruttamento”. L’Agricoltura sociale è stato invece il cuore dell’intervento di Ibrahim Elsheikh, presidente dell’ Impresa Sociale “Terre Solidali” . Inevitabile un ulteriore riferimento al caporalato, fenomeno che conta diverse vittime e non interessa solo gli extracomunitari , ma anche donne e uomini italiani che lavorano in condizioni disumane in cambio di una misera paga. Il presidente di “Terre Solidali” reputa che l’obiettivo principale in grado di smussare gli angoli del fenomeno legato alla criminalità organizzata nel comparto agricolo sia quello di eliminare il “ghetto”, il confinamento dei più “deboli”, degli esclusi dalla società. “Terre Solidali “, grazie a numerosi finanziamenti della CARITAS di BISCEGLIE, può coltivare un prodotto etico, garantendo qualità e diritti al lavoratore, una giusta paga e un inserimento nella società ; ciò sposa bene anche la stessa campagna “NO SLAVERY”. Si è trattata di una seduta molto ricca ed interessante per la giovane assise pugliese; tante le domande e le curiosità dei giovani parlamentari che, nell’occasione, hanno dato il loro benvenuto a quattro nuovi compagni di viaggio: Anna Clara Paolino (ITC “Adriano Olivetti”, Lecce ) presidentessa Consulta di Lecce , Antonio Molinari (Liceo Classico” Cagnazzi “, Altamura) referente Consulta di Bari, Paolo Marucci (Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, Foggia), Alice Longo ( Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco“, Bari). I lavori si sono protratti fino al pomeriggio, quando la commissione I (Ambiente , Territorio e qualità di vita ) capeggiata dal suo Presidente Jacopo Di Giacomo e affiancata dall’instancabile ufficio di Presidenza del PRG, ha partecipato ad un incontro con il Dott. Gianfranco Algieri, Legambiente, sui positivi risvolti del KM0 e dell’adozione di un registro tumori in Puglia, ritenuto ottimo strumento per associare la malattia tumorale alle sue dovute cause. Ospiti esterni della seduta sono stati gli allievi della classe V D del Liceo Classico “Lanza” di Foggia e due ex giovani Parlamentari, Marco Lorusso e Giuseppe Greco. La Prossima seduta si terrà Venerdì 17 Marzo, alla presenza di una scolaresca di Prato .

Andrea Protopapa (addetto Uff.stampa)

Prossima plenaria: venerdi 17 marzo.

E’ in pieno svolgimento l’attività dei giovani parlamentari che attraverso studi, ricerche e incontri che organizzano in tutta la regione, approfondiscono il settore agricolo in Puglia, tema che hanno scelto di analizzare in questa edizione con l’obiettivo di fornire la propria visione sull’argomento. La loro attenzione è puntata soprattutto sugli aspetti etici e sullo sviluppo sostenibile. Nella prossima plenaria si svolgerà Venerdi 17 marzo con inizio alle ore 10,00 come sempre a Bari nell’Aula del Consiglio regionale, i parlamentari incontreranno il mondo produttivo pugliese. Parteciperanno in qualità di relatori:

Giuseppe Savino, founder Hub Rurale Vazapp, che racconterà la sua esperienza di giovane imprenditore agricolo e sul rapporto tra innovazione e agricoltura; Nico Catalano, agronomo e dirigente AIAB Puglia, che parlerà dell’importanza di una produzione sana e sostenibile con l’ambiente; il Direttore della Coldiretti di Bari Marino Pilati che dialogherà con i parlamentari sulla filiera di produzione.

Durante l’incontro, l’Ufficio di Presidenza del Parlamento Regionale dei Giovani comunicherà il nome dello studente che parteciperà al Forum Mondiale dei Giovani (G200) che si svolgerà a Dubai nel dicembre 2017 e sarà data la notizia della visita che Parlamentari faranno il prossimo 3 maggio al Senato della Repubblica e l’incontro con il Presidente del Senato Pietro Grasso.

Sarà una plenaria diversa dalle solite soprattutto perchè saranno presenti in Aula gli studenti dell’Istituto Tecnico di Prato che hanno chiesto di incontrare i nostri parlamentari e conoscere più da vicino la realtà del Parlamento regionale della Puglia: l’occasione sarà utile per portare la proposta di realizzare un progetto insieme al Consiglio degli Studenti della Toscana.

La delegazione degli studenti toscani sarà accolta da un rappresentante istituzionale di  Teca del Mediterraneo che promuove da sempre il progetto del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia.

 

 

Prossima plenaria: venerdi 17 febbraio

Nel pieno rispetto del programma di lavoro che prevede una plenaria ogni mese, è stata convocata la prossima seduta per venerdi 17 febbraio con inizio alle ore 10,00 come sempre a Bari nell’Aula del Consiglio regionale. Dopo l’approvazione del “Regolamento interno”, la nomina dell’Ufficio di Presidenza, delle Commissioni, delle varie mansioni organizzative e la scelta dell’agricoltura quale tematica per questa edizione, il lavoro dei parlamentari entra nel vivo del loro mandato attraverso lo studio, ricerca, approfondimenti e una serie di incontri che interesseranno tutta la filiera agroalimentare.

In questa plenaria i parlamentari avranno modo di conoscere e approfondire con Domenico Campanile, Dirigente del Servizio Produzioni arboree ed erbacee del Dipartimento Agricoltura e Maria Teresa D’Arcangelo, responsabile pacchetto giovani PSR Puglia 2014-2020 lo stato dell’agricoltura nella nostra regione, gli obiettivi, le leggi a difesa e a favore dello sviluppo economico e la salvaguardia dei lavoratori del settore. Uno degli aspetti che i parlamentari intendo approfondire, infatti, è il lavoro: per questa ragione parteciperanno Marica Todaro responsabile comunicazione di Libera Puglia impegnata nella realizzazione di un progetto di sensibilizzazione dei consumatori in ordine all’acquisto di prodotti provenienti dalla filiera agroalimentare che siano “no slavery”, cioè non interessati dallo sfruttamento dei lavoratori nel comparto agricolo e Ibrahim Elsheikh dell’Impresa Sociale “Terre Solidali”, impegnata da anni in un progetto di agricoltura sociale.

Alla seduta parteciperà Daniela Daloiso, Dirigente della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio regionale della Puglia e Umberto Binetti, referente istituzionale del Consiglio.

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