Presidenza del Parlamento

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Gabriele Del Mastro
Ciao a tutti, mi chiamo Gabriele. La prima cosa che voglio fare è ringraziare tutti quelli che mi hanno votato: “Avete fatto la scelta migliore”!!!. Passiamo ora ai fatti. Mi sono candidato come Presidente del Parlamento dei giovani, perché vorrei dare simbolicamente una mano a tutti gli studenti, cominciando dall’affrontare il tema del lavoro, sempre più difficile da trovare. La mia ipotesi di progetto è quello di creare un’unione “privilegiata” tra stato e aziende, in modo tale che tutti i giovani, appena terminati gli studi, possano avere un lavoro senza subire rifiuti e frustrazioni.


Roberto Dellisanti
Sono Roberto Dellisanti (il cognome è tutto una parola, lo sbagliano tutti), sono nato a Foggia  e attualmente frequento il 5° anno del liceo scientifico “G. Marconi” di Foggia. Sono molto entusiasta del progetto e non vedo l’ora di iniziare i lavori.
Ho diversi hobby ma all’apice ci sono il tennis e la politica. Seguo politica da quando sono piccolo e proprio per questo ho deciso di candidarmi, per respirare aria di politica sana. Questo è un progetto che ci da la possibilità di avere a che fare con le problematiche giovanili e affrontarle con coraggio.
Voglio Candidarmi alla presidenza del parlamento perché mi sono sempre trovato bene a dirigere ed avere delle responsabilità, spero di avere questa possibilità.
Ho già diverse idee in mente: mi piacerebbe si trattasse di “disoccupazione giovanile” ad esempio, tema a me molto caro; è una tematica trasversale e ho già abbozzato qualche idea per le trattazioni nelle commissioni… Magari in seguito, se il tema dovesse passare, farò presente anche i miei spunti di discussione…
Non vedo l’ora di iniziare…


Lorenzo Longo
Sono Lorenzo Longo, frequento il quinto anno del liceo scientifico tecnologico dell’ I.I.S.S. E. Medi di Galatone.
Già l’anno scorso sono stato rappresentante d’Istituto della mia scuola, quest’anno son voluto andare oltre candidandomi al Parlamento Regionale dei Giovani. Principalmente studio, ritengo che sia essenziale al giorno d’oggi; nel tempo libero pratico karate e mi diverto a suonare con degli amici. Sono un ragazzo solare con idee adulte ed un entusiasmo da bambino, mi piace stare al gioco e non me la prendo per poco.
Anche seguendole poco, mi piacciono sia la politica sia la finanza; se la facolta di Scienze Politiche offrisse più opportunità di lavoro non esiterei a iscrivermi.
Sinceramente non ho idee su una possibile campagna elettorale per farmi eleggere come presidente ma, conoscendomi, so che sarei d’aiuto in ambito amministrativo e non mi dispiacerebbe fare da vice presidente o da segretario. Ci si vede il 12.


Davide Montanaro
Mi chiamo Davide Montanaro e vivo a Noci. Da quando avevo 14 anni, ho dedicato il mio tempo libero al mondo dell’associazionismo, impegnandomi nel sociale, nel volontariato, per poi approdare nel mondo della politica, considerando il mio impegno come un vero servizio civile, indirizzato alla Cosa Pubblica, agli interessi comuni.
Questo mio forte interesse, mi spinge a candidarmi come rappresentante degli studenti nel mio Polo Liceale, ruolo che ho ricoperto fino allo scorso anno. Ora, ho deciso di impegnarmi per un progetto più grande, più emozionante e allo stesso tempo fonte inestimabile di esperienze, di nuove conoscenze: il Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia. A tutto questo, aggiungo la mia voglia di confrontarmi e di condividere con gli altri le mie idee, che mi hanno portato a curare un mio blog personale (http://www.davidemontanaro.it). Sento di poter realmente svolgere il mio ruolo con fiducia e sicurezza, sviluppando un metodo di lavoro ricco di partecipazione attiva, trasparenza e disponibilità.

Perché mi candido come Presidente del Parlamento:
Considero il Parlamento dei Giovani della Puglia simbolo dell’unità tra le nuove generazioni pugliesi, ma ancora di più, fotografia di giovani impegnati nella politica, che discutono non solo di questioni “giovanili” ma anche del proprio territorio. Ogni membro dell’Assemblea vale uno, indipendentemente dal ruolo che ricopre all’interno di essa.
Coerentemente con quanto fatto finora, vorrei porre la mia esperienza al servizio del Parlamento, agevolando la nascita di una sinergia positiva per il rendimento e la credibilità del Progetto, candidandomi come Presidente del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia.


Pietro Quarto
Salve a tutti,io sono Pietro Quarto, eletto dal collegio Bari 3. Sono originario di Gravina in Puglia, nato il 26/03/1993. Frequento qui a Gravina l’ultimo anno di Liceo Scientifico indirizzo classico al Tarantino ed in questi anni ho sempre partecipato attivamente alla vita scolastica del mio liceo ricoprendo per due anni consecutivi la carica di Rappresentante degli studenti nel Consiglio di istituto. Quest’anno ho deciso che forse era il momento giusto per portare il mio impegno al Parlamento Regionale dei Giovani,progetto a cui hanno già partecipato altri studenti del mio liceo. Ho sempre avuto un interesse particolare per le questioni di politica locale e nazionale e proprio per questo motivo più volte sono stato un collegamento tra i partiti giovanili del mio paese e la realtà studentesca stessa.

E’ per questo motivo che ho deciso di dar forma e di concretizzare questo mio interesse entrando a far parte di un progetto che dà voce ai giovani e consente agli stessi di entrare a piccoli passi nel mondo della politica vera,quella che si occupa della stesura delle leggi. Vorrei portare dunque in Regione questo mio impegno ed è con questo stesso impegno e con questa mia grande voglia che vorrei propormi per la carica di Presidente; carica immagino tanto ambita e che comporta grandi oneri e responsabilità. Sarei ingiusto e forse anche menzoniero nel dire che la mia personalità sia adatta ad una tale carica perciò mi limiterò a dire che in questi anni ho imparato ad organizzare impegni e gruppi di lavoro e soprattuto ho imparato a gestire delle responsabilità. Credo sia questo il compito di un presidente ed è per questo che mi propongo,sostenendo che in ogni caso non farò mancare ad ogni parlamentare e ad ogni eventuale Presidente  la mia collaborazione ed il mio aiuto.
Un saluto a tutti i colleghi.


Ruggiero Santeramo
Salve, sono Ruggiero Santeramo, ho 17 anni e frequento l’ITIS “E.Fermi” di Barletta. Onestamente, inizialmente ero un pò indeciso sul candidarmi o meno, perchè non avevo ben chiaro il ruolo di questo organo e perchè non sapevo se sarei stato in grado di svolgere tale compito. Grazie all’incoraggiamento di molti amici, sono arrivato alla conclusione di mettermi in gioco, e di riuscire un pò a comprendere  quali possano essere i miei limiti e le mie capacità. Mi sono candidato inoltre, perchè spesso mi trovo in situazioni nelle quali anche noi giovani vorremmo fare qualcosa e decidere del nostro futuro, ma purtroppo spesso non ci è permesso….cos’altro, se non questa opportunità poteva permettermi di fare ciò?
Non si può  nemmeno immaginare l’ansia che ho avuto durante le votazioni, e ancor più la gioia che ho avuto quando ho scoperto di essere stato votato, addirittura con più voti di tutto il mio collegio.
Questa è una grande opportunità che si sta per trasformare in un’ importante esperienza. Riguardo le mie attività quotidiane, studio e sono un appassionato dell’informatica e della programmazione: proprio quest’anno sono riuscito a qualificarmi alle olimpiadi di informatica ed arrivare con un buon risultato alle olimpiadi nazionali di informatica; ho inoltre conseguito,negli ultimi 3 anni, tre borse di studio per merito scolastico. Ma le mie attività non terminano qui.  Durante il mio tempo libero, mi diverto nel fare animazione di tutti i generi, teatro, sketch e mimica legate a tutti gli impegni che procurano, quali spettacoli in teatro, per strada ecc, ma anche fare qualcosa per gli altri; come ultimo evento ,infatti, abbiamo animato durante il periodo di natale, il Centro Anziani della mia città. Ho inoltre intenzione di candidarmi come Presidente del Parlamento ritenendomi in grado di svolgere tale compito. Spero che mi voterete!.


Vito Tafuni
Sono nato il 13/08/94 e frequento il Liceo scientifico Federico II di Altamura. Pur essendo molto giovane ritengo che la mia esperienza scolastica mi abbia permesso di vivere esperienze tali che pur non essendo strettamente attinenti al programma didattico, mi hanno condotto alla convinzione che la scuola sia davvero scuola di vita. Avendo avuto la possibilità di investire cariche rappresentative di diverso tipo nell’ambito scolastico, infatti, credo di poter affermare di aver raggiunto la piena e matura consapevolezza che la rappresentatività dei giovani sia uno strumento importantissimo per mezzo del quale NOI giovani possiamo fare in modo che non solo le nostre voci ma soprattutto le nostre idee possano essere ascoltate.

È per questo motivo che ho deciso di candidarmi al Parlamento Regionale dei Giovani, ed è per questo che sono felice di essere stato eletto: voglio poter dimostrare a nome di tutti i miei coetanei che non siamo solo la generazione dei c.d. bamboccioni ma siamo soprattutto persone in grado di pensare, di individuare i propri diritti e che sanno come farsi e farli valere.Questo è uno dei motivi che nella vita quotidiana mi ha convinto che la stessa partecipazione a livello locale ad associazioni socio-culturali possa essere un’importante mezzo per raggiungere quella Educazione e Formazione necessaria per poter proseguire lungo il percorso di rappresentatività che mi prefiggo di continuare a seguire. Ciò che mi piace sottolineare di queste esperienze associative, è l’originalità con cui noi giovani ad oggi siamo riusciti a far emergere concetti strettamente culturali: è nostra priorità infatti, quella di cercare di coniugare il divertimento alla cultura per ogni evento che ci proponiamo di organizzare, proprio per cercare di comunicare la bellezza delle cultura rendendola in questo modo fruibile alla gran parte della cittadinanza e non solo a una élite ristretta.

Non nascondo di essere affascinato anche da quel mondo ormai ritenuto lontano anni luce da noi giovani, che è la politica. Mi affascina l’obiettivo della politica, il bene comune, il mezzo con cui si cerca di raggiungerlo, che è il lavoro di squadra e la collaborazione, e quindi la necessaria organizzazione civile. Credo che non ci sia una età in cui si è pronti per entrar a far parte di questo mondo affascinante, ma allo stesso tempo credo che noi giovani dovremmo sentirci in dovere verso le nostre città ad esserne parte attiva e a maggior ragione se ci sono aspetti e modus operandi che non condividiamo o riteniamo opportuni.
È per tutta queste serie di ragioni e passioni che desidero proporre anche la mia candidatura a Presidente , certo continuando a seguire e rispettare i miei ideali, e confidando nelle capacità di tutti i neo-parlamentari.


Luigi Benito Terrone
Sono Luigi Benito Terrone, sono nato a Barletta. Frequento il 5° anno superione all’ ITE M. Cassandro di Barletta. Negli anni passati ho partecipato ad alcuni progetti di Storia di Economia Aziendale. L’anno scorso soprattutto ho partecipato alla gara nazionale del corso Mercurio che si è tenuta a Perugia, che prevedeva delle prove di matematica, economia aziendale e informatica.Per dir la verità, essendo stata la prima partecipazione della nostra scuola non è andata tanto male, anche se non sono salito sul podio. Mi piace molto conoscere, studiare e apprendere (ora non voglio sembrare il solito “sotuttoio”). Sono un ragazzo a cui piace divertirsi, trascorrere il tempo con gli amici, ma a volte sono anche molto chiuso e diffidente soprattutto quando le cose non vanno nella sua giusta direzione. Quindi mi posso considerare metodico, cinico e ambizioso.

Ambizioso… perchè prevedo un futuro migliore per me e per la mia famiglia, a cui devo tutto, soprattutto la mia esistenza. Le mie passioni sono il calcio, anche se non ci gioco, la F1 e il taekwno-do che pratico da ben 8 anni. Il taekwon-do è una arte marziale coreana, sono cintura nera II DAN e ho partecipato a 2 Europei ed ad 1 Mondiale Junior con 2 classificazioni con la squadra italiana al 4° posto, non male per una nazionale giovane di Taekwon-do ITF, che è diverso da quello olimpionico, ed è per questo che siamo più giovani e meno preparati rispetto alle altre nazioni che praticano questo sport come uno dei principali, ma nelle ultime gare ci siamo messi in luce quindi si prospettano dei podi nei prossimi Europei in Bulgaria :) ). Il calcio… sono super tifoso della JUVENTUS, forse il mio DNA è bianconero, non perdo nemmeno una partita ahahah. Bando alle ciance, il motivo per il quale mi sono candidato come parlamentare è stato il voler mettere in risalto quello che le istituzioni non vedono, anche se sono cose molto piccole in compenso sono molto importanti per il bene comune (altre motivazioni che mi hanno spinto a candidarmi in questo momento non posso dirle, in quanto sono abbastanza amareggiato dalla politica, non attuale,quindi non vorrei mettere in evidenza le mie ideologie, forse saranno messe in luce durante le decisioni in consiglio) ;) .
In fine per la carica di Presidente o di Segretario sono disposto a candidarmi. Il perchè, mi ritego abbastanza responsabile e maturo,  assicuro che farò lavorare tutti e lavorò duro anche se mi ritengono un po’ “noioso”.


Davide Tricasi
Mi chiamo Davide Tricasi, sono nato a Bari il 17 febbraio 1995 e frequento il terzo anno del Liceo Scientifico A. Scacchi. Ho sempre seguito con interesse la politica, e dal primo anno in cui sono arrivato allo Scacchi, attivamente, mi sono dato da fare per difendere i diritti di noi studenti. Purtroppo in questo paese in cui son gli anziani a comandare, molti sostengono che ai giovani non vengano date opportune possibilità di esprimersi e di entrare a far parte del mondo politico. Credo invece che non sia del tutto vero in quanto esistono organi come il Parlamento Regionale dei Giovani PUGLIA o le varie consulte provinciali, ancora poco note da una consistente parte degli studenti.

Fortunatamente le statistiche recenti indicano come i giovani si rendano conto sempre più di quelle che sono le possibilità che li si offrono. Ho deciso di candidarmi, entrando al far Parlamento Regionale dei Giovani, proprio per far si che gli adulti si rendano conto che il mondo non l’hanno ricevuto in eredità dai propri genitori ma in prestito dai loro figli, e che quindi, soprattutto la classe politica debba fare gli interessi di noi giovani che rappresentiamo la futura classe dirigente. Intendo candidarmi anche all’Ufficio di presidenza, con tutti gli oneri e gli onori che ne consegue, in quanto molto motivato e voglioso di muovermi per aiutare i tanti studenti che mi hanno votato ma anche quelli che non l’hanno fatto. Spero inoltre, di poter utilizzare questo importante mezzo per risolvere i tanti problemi che ha oggi la Scuola. Ritengo che noi giovani dobbiamo essere i primi a impegnarci affinché la situazione migliori, credendo con forza e tenacia di poter migliorare la situazione attuale. Ritengo, infatti, che la capacità di credere in qualcosa, è il discrimine che divide chi vuole vivere compiutamente la propria vita, da chi la accetta supinamente La mia elezione è stata un grande risultato ma voglio che non sia considerato come un punto di arrivo ma bensì come uno di partenza dal quale trarre motivazioni in più e spirito di volontà per andare avanti. Per riuscire nel mio intento saranno necessari sforzi e sacrifici ma sono convinto che con l’aiuto dei miei colleghi, riusciremo a svolgere un ottimo lavoro.

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