Candidature ufficio di presidenza

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Giuseppe Germano
ggermanoAnnuncio la mia candidatura alla presidenza del Parlamento Regionale Giovani Puglia.Ho preso questa decisione perchè penso di riuscire a gestire e a portare avanti i lavori del consiglio per raggiungere un obbiettivo ben preciso e per far capire anche alle istituzioni che noi giovani siamo utili per questa regione.Sono stato eletto nel collegio Bat 1,quindi nella nuova provincia e qual’ora non riuscirò come presidente mi farò portavoce dei problemi degli studenti del mio territorio che ogni giorno sono/siamo costretti a vivere soprattutto per quanto riguarda l’edilizia scolastica.
Sono un ragazzo molto vivace e aperto a nuove amicizie e nuove esperienze,frequento il 4 anno di ragioneria e nel tempo libero,naturalmente dopo i compiti,mi piace uscire con gli amici e andare a prendere qualcosa da bere insieme.
Con affetto, Giuseppe Germano


Alberto Liaci
Io, Alberto Liaci mi candido ufficialmente per il ruolo di presidente del Parlamento regionale giovanile Puglia, poichè penso di essere in grado di rappresentare i miei colleghi,  in quanto da più di due anni che frequento ambienti politici (come l’UDS Unione Studentesca) tali che mi hanno permesso di formare una certa conoscenza sui problemi della regione. Spero che i miei colleghi possano darmi l’occasione di esporre le mie idee e proposte.
Cordiali saluti.


Francesco Menduni
Sono un ragazzo semplice e serio.Un normale diciottenne che si affaccia a questa esperienza credendo sia un aiuto per avvicinarsi e per affrontare al meglio le problematiche sociali.
Sono responsabile in quello che faccio,sincero in quello che dico e reale in quello che penso! Il mio essere disponibile ad ascoltare, la mia padronanza linguistica, il mio essere estroverso mi permettono di vivere sereno in mezzo alla gente e soprattutto mi fanno essere una persona in cui porre fiducia. Sono sempre pronto a tendere la mano a chiunque ne abbia bisogno cercando di pensare sempre prima agli altri e poi a me stesso.


Fabrizio Camera
fcameraMi chiamo Fabrizio Camera. Sono di Taranto ed al mio secondo mandato nel Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia. Un’esperenzia valida che ho deciso di ripetere dopo aver fatto il Presidente della Commissione Ambiente. Quest’ultima, da me guidata, è stata, nella scorsa legislatura, fabbrica di idee e di contenuti utili che hanno permesso alla fine dell’anno di raggiungere gli obbiettivi prefissati. Inoltre, durante il Forum, a Firenze, sono stato scelto come relatore nella giornata conclusiva. 
Ora, ho deciso di candidarmi alla Presidenza del Parlamento dei Giovani perché ritengo, dopo l’esperienza trascorsa, di rappresentare quella figura di coordinatore e stimolatore di idee che deve essere il Presidente. A questo si aggiunge l’utile esperienza tecnica maturata lo scorso anno.
Vi invito, per questo, a fare una scelta consapevole ed oculata, magari anche chiedendo informazioni a chi l’anno scorso occupava i vostri posti e ha avuto modo di conoscermi. Per ogni ulteriore informazione inviatemi pure un e-mail!.

p.s.: per i più curiosi, nella vita sono anche rappresentante d’istituto e della Consula Provinciale, sono arbitro di calcio e faccio attività nel campo associativo oltre ad organizzare incontri ed eventi nella mia città.


Riccardo Maruccia
riccardoHo deciso di candidarmi come presidente perché vorrei essere utile a tutti e non per smania di potere, che non mi si addice affatto. Ritengo invece che possa essere utile una mediazione tra tutti e non un comando, come avviene spesso in tutte le realtà con cui ho personalmente a che fare. Se la democrazia deve essere vera, infatti, si deve cercare di decidere su tutto assieme, attraverso un confronto di idee. Non seguo alcuna ideologia, destra, sinistra o centro, non me ne importa affatto. Semplicemente cerco di farmi un’idea su ogni questione da affrontare, caso per caso, sentendo le opinioni di tutti e nei limiti del possibile, se rimango della mia, cerco di convincere gli altri, apportando argomenti a favore. Di certo odio le imposizioni, gli autoritarismi, che giudico necessari solo ed esclusivamente quando ne va dell’ordine di una discussione, che dovrebbe essere civile e calma. Sono dell’opinione che bisogna prima di tutto autocontrollarsi e che non si debba accusare gli altri di un errore o di una mancanza che si è i primi a commettere (per capirci: non accetto il bue che dice cornuto all’asino). Adoro la trasparenza e abborro l’ipocrisia e l’omertà. Se ho qualcosa da dire, lo faccio nel rispetto degli altri, ma senza smentire i miei reali pensieri e me stesso. Se c’è qualcosa che non va se ne deve discutere subito alla luce del sole, perché fingere serve solo negli spettacoli teatrali e non quando si deve cercare l’utilità e il bene comuni. Non sopporto chi prende in giro gli altri sulla base di aspetti esteriori della loro persona, senza rendersi conto che l’unico che dovrebbe vergognarsi è proprio lui. Non sopporto chi si ferma alle apparenze e giudica sulla base di pregiudizi, di opinioni altrui sentite e non comprovate. Se sbaglio, sono pronto ad ammetterlo, e prego chiunque di farmelo notare, ma nella maniera più pacifica possibile, perché sono pur sempre un ragazzo che ha da imparare e sono sensibile in una maniera esagerata (uno dei miei tanti difetti che cerco di scacciare). Spero che chi sarà chiamato a decidere, poi, faccia una scelta etica e non estetica, perché l’importante è quello che uno pensa, è ciò in cui crede e non come si veste o si atteggia. In poche parole preferisco essere piuttosto che apparire. pertanto ho dato la foto di me da bambino, perché ritengo che i bambini siano da prendere ad esempio, dato che non hanno peli sulla lingua, sono così teneri e sinceri allo stesso tempo, eppure hanno bisogno di qualcuno che stia sempre loro accanto per crescere e migliorare, perfezionarsi e perfezionare sempre di più. arrivederci a venerdì.
Spero sia sufficiente e non troppo. a risentirci. Riccardo.


Eugenio Tarantino
etarantinoSalve, sono Eugenio Tarantino e mi sono candidato alla Presidenza del Parlamento Regionale dei Giovani Puglia, vengo dalla provincia di Lecce e frequento la classe 5° dell’Istituto Tecnico “A. Meucci” sez. Geometri di Casarano.
Queste righe dovrebbero servirvi per capire se io sia o no un ragazzo adeguato al ruolo per il quale mi sono candidato, ma come potrei fare? Potrei iniziare facendovi un sunto del mio curriculum vitae e dire che sono uno Scout da 11 anni, ecc… Ma non basterebbe, poichè spiegherebbe ciò che ho fatto, non ciò che sono! Potrei dirvi come la penso, ma noi non dobbiamo fare politica.
Tutto ciò che posso fare e mettere in gioco il mio onore facendo una promessa: Io mi reputo un ragazzo responsabile e serio, pronto per svolgere il ruolo di Presidente del Parlamento nel migliore dei modi possibili inpiegandovi tutte le mie competenze con tutta la mia forza di volontà. Se io venissi eletto sentirei su di me il peso della carica che voi mi affidereste e non permetterei in alcun modo che qualcuno potesse dire che io non stia lavorando in modo adeguato al ruolo che impiegherei.
Adesso chiudo, affidandomi alla vostra fiducia, poichè se sarà ricambiata non sarà delusa. Parola di Scout!.


Aldo Grilli
Annuncio la mia candidatura alla presidenza del Parlamento Regionale Giovani Puglia. Questa decisione deriva sostanzialmente da un modo di vivere e di rapportarmi agli altri tutto mio e tutto particolare. In questa nuova esperienza che tutti insieme stiamo per vivere, occorre ridurre al minimo le perdite di tempo e focalizzare al massimo l’attenzione su quelli che saranno i nostri obiettivi. Partendo, dunque, dalla doverosa considerazione che tutti i parlamentari sono uguali nell’importanza e che il ‘futuro merito’,qualora sia guadagnato, sarà di tutti e non di pochi, mi candido al ruolo di presidente. Nella sua persona infatti,il presidente, ha il compito di gestire un’assemblea nel migliore dei modi. Compito che ho già affrontato largamente. Caratteristiche del presidente dovrebbero certamente essere la disponibilità verso tutti e la voglia di essere sempre pronto ad indirizzare tutte le discussioni verso il meglio. Non seconda a queste, altra caratteristica importante è il’carattere’ del candidato che non può certo rivelarsi timido.
Accennando qualcosa sulla mia vita fuori dal parlamento posso dire che frequento il 5° anno nel Liceo Scientifico ‘O.Tedone’, e che molto del mio tempo libero è dedicato alla collaborazione con una discoteca e all’attività che per ora amo definire di ‘laboratorio politico’ che tanto mi appassiona.


Livio Carenza
Salve a tutti, sono Livio Carenza e frequento il terzo anno del Liceo Scientifico di Trani. Desidero candidarmi come segretario in quanto ho alle spalle un’esperienza come rappresentante di classe di tre anni che mi hanno già abituato a scrivere verbali e prendere nota. Sono molto interessato al progetto: ecco perchè ho deciso di mettere a vostra disposizione il mio impegno con la promessa di adempiere in ogni dettaglio ai compiti di un segretario ed ad essere sempre attento alle esigenze del parlamento stesso. Sono puntuale nelle consegne e preciso nello svolgere ogni tipo di mansione. Non mi spaventa dover scrivere verbali in quanto mi piace scrivere. Sperando di poter mettermi in contatto con voi anche prima della prossima seduta lascio il mio inidrizzo di posta elettronica: guitar_93@hotmail.it, contattatemi se mi volete porre domande…..altrimenti arrivederci a tutti a venerdì!!!!.


Walter Spadafina
Sono Walter Spadafina, uno studente del Liceo Classico “Orazio Flacco” di Bari, ho preso la decisione di candidarmi all’Ufficio della Presidenza del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia perché credo, anzi sono convinto di riuscire a fare bene e portare avanti quest’impegno.
So quali sono le difficoltà e gli impegni che occupa questa posizione ma sono pronto a soddisfare e portare avanti tutte le cose che mi si presenteranno davanti. Spero che pur non conoscendomi personalmente molti di voi aderiscano alle mie idee e accettino di votare per me e fare in modo che possa diventare presidente. La cosa che più importerà se verrò eletto sarà soddisfare tutti quanti quelli che avranno creduto in me e dare voce al Parlamento dei Giovani aiutandolo a migliorare ancora di più.
Ringrazio anticipatamente tutti e mi auguro che venerdì possiate fare una buona scelta..


Daniele Labianca
Il mio nome è Daniele Labianca. Ho 18 anni, frequento l’ultimo anno del Liceo Classico Statale “Vincenzo Lanza” di Foggia, la mia città natale, che amo e alla quale sono profondamente legato. Ho sempre vissuto la politica studentesca come un momento fondamentale della vita scolastica: più volte rappresentante di classe e presidente del comitato studentesco, ho partecipato alla formazione di tre Consulte Provinciali (2007-2010), ricoprendo l’incarico di segretario e presidente di commissione. Ho collaborato con riviste e quotidiani della mia città sulle tematiche più svariate, oltre ad aver scritto costantemente sul giornale scolastico, trattando temi di attualità, politica e comunicazione. Sono un fervente appassionato di sport e spendo le mie domeniche svolgendo l’attività di arbitro di calcio su tutti i campi della Puglia, da Foggia ad Otranto. L’attività arbitrale, che mi coinvolge tantissimo, mi permette di conoscere situazioni e realtà diverse e molto lontane dalla mia, cosa questa che sarà utile nell’ esperienza da parlamentare. La mia candidatura nasce da tre fattori, principalmente. In primo luogo la voglia di fare, di mettermi a disposizione, di confrontarmi, di conoscere; un ruolo, quello del Presidente, prestigioso ma allo stesso tempo oneroso, che richiede impegno e dedizione, qualità che sono disposto a mettere a disposizione di questa causa. In secondo luogo la partecipazione. Un’ esperienza, che già ci fa sentire grandi, necessita di partecipazione, di presenza, di costanza: insieme renderemo il parlamento un vero organo partecipato. In ultimo, la mia ferma convinzione che la democrazia è un gioco bellissimo, un gioco che abbiamo la possibilità di rendere nostro con il dialogo, con il confronto, ma soprattutto con le proposte: l’impegno principale sarà avvicinarci sempre di più al grande mondo della democrazia.