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La prossima edizione non si farà.

Siamo spiacenti di comunicare che il Parlamento Regionale dei Giovani per l’anno scolastico 2017/2018 non si terrà. Teca del Mediterraneo, la Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia che ha promosso il progetto per 13 anni consecutivi, ha deciso di non sostenere l’iniziativa, malgrado gli ottimi risultati in termine di partecipazione numerica e interesse da parte degli studenti in tutti questi anni. Si perde una delle più belle iniziative nate per incoraggiare i giovani a essere cittadini attivi nel sistema della democrazia partecipata che ha permesso agli studenti di studiare le problematiche del nostro territorio proponendo soluzioni concrete oltre a partecipare a numerose iniziative regionali, nazionali e internazionali. In questi anni sono stati eletti 484 parlamentari da oltre 1.500.000 di studenti, sono state presentate 32 proposte di legge e progetti su legalità, parità di diritti, accessibilità, ambiente, turismo, inclusione sociale, intercultura, paesaggio, agricoltura sociale, iniziative molto spesso precursori di scelte governative, a testimonianza che i giovani hanno la capacità di guardare avanti, e spesso, più avanti dei “grandi”. Si interrompe un progetto unico in Italia che è stato all’attenzione di molte Regioni e del Ministero della Pubblica Istruzione, seguito sempre con interesse dalla stampa. Alla direzione scolastica, ai dirigenti scolastici, ai docenti e soprattutto ai tanti studenti il nostro grazie.
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Avanti con una proposta di legge di principio.

Orti urbani? Si tratta di tematiche sottovalutate, ma sono la dimostrazione che da ciò che può sembrare banalità si può arrivare a un riscatto sociale. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione attività produttive del Consiglio Regionale, Donato Pentassuglia, ai ragazzi del Parlamento regionale dei Giovani. Il PGR è in dirittura d’arrivo dell’edizione 2017e sta per concretizzare l’obiettivo iniziale: definire una proposta di legge da consegnare all’Assemblea legislativa pugliese. Nel corso della seduta plenaria di fine aprile i giovani hanno incontrato il presidente della quarta Commissione , per avere indicazioni sul progetto di legge. Pentassuglia ha suggerito di creare una proposta credibile, che possa aprire finalmente una finestra sul mondo, sulla politica, sul “sociale” e nella quale i giovani possano esprimere la loro visione.L’attenzione delle ragazze ragazzi del Parlamentino è rivolta alla diffusione in Puglia di orti urbani, partendo da una legge già operante in Lombardia. Si tratta di aree verdi messe dai Comuni a disposizione dei privati con una duplice finalità: favorire la socializzazione tra i cittadini e preservare dal degrado zone incolte. “L’orto urbano ha un valore sociale, non si tratta di fare gli imprenditori per trarre profitto”, dicono i giovani. Agli orti devono essere riconosciute forme d’incentivazione e premiali, per favorire la coltivazione di piante mediterranee che, tra l’altro, sono in grado di ridurre l’inquinamento ambientale. Si cercherò di creare “una filiera corta”, di privilegiare tecniche di cultura biologiche, salvaguardando le norme igienico-sanitarie e attivando microrganismi che consentono di ridurre al minimo possibile i trattamenti. Eventuali eccedenze di produzione potrebbero essere messe a disposizione della Caritas.Il presidente Pentassuglia ha rafforzato la convinzione dei ragazzi del Parlamento di avere scelte un obiettivo valido: “state dando vita ad un progetto culturalmente avanzato e di grande utilità sociale”. Sarà l’avvio di un futuro sostenibile? Giulia Ponzo, Parlamento dei Giovani

Giovedi 1 giugno la seduta finale

Si terrà giovedi 1 giugno alle ore 10 presso l’Aula del Consilgio regionale della Puglia, la seduta conclusiva della tredicesima edizione del Parlamento regionale degli Studenti. In questa giornata i parlamentari relazioneranno sull’attività svolta in questi mesi e presenteranno la loro proposta di legge frutto di un intenso lavoro che gli ha impegnati quotidianamente. All’incontro parteciperanno il Presidente del Consiglio Mario Loizzo, il Presidente della IV Commissione Donato Pentassuglia, la Dirigente di Teca del Mediterraneo Daniela Daloiso e quanti a vario titolo sono stati coinvolti.

Nuova plenaria, poi a Roma In Senato.

Giovedì 27 aprile con inizio alle ore 11,30 il Parlamento Regionale dei Giovani si riunirà in una nuova plenaria presso l’Aula del Consiglio regionale della Puglia. In queste settimane i parlamentari sono impegnati in una serie di incontri e ricerche che hanno l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su un tema di interesse comune legato all’agricoltura. Per questa ragione sarà presente in Aula il Presidente della IV Commissione Donato Pentassuglia con il quale i parlamentari si confronteranno per verificare la fattibilità e possibili sviluppi di una proposta di legge che permetterà di incentivare l’agricoltura sociale, tema particolarmente caro ai ragazzi.

Altro appuntamento importante per giovani parlamentari sarà la giornata di mercoledi 3 maggio nella quale si recheranno a Roma per visitare il Senato della Repubblica e incontrare il Presidente Pietro Grasso. I parlamentari saranno accompagnati dal Presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo e nell’occasione incontreranno i senatori pugliesi. Sarà un’occasione per conoscere un altro luogo della democrazia, come avvenuto negli scorsi anni con la visita alla Camera dei Deputati e l’incontro con la Presidente Laura Boldrini, ma anche un’occasione per confrontarsi con le massime istituzioni statali sulle aspettative dei giovani.

Incontro con il Presidente del Senato Grasso

Un’esperienza istituzionale emozionante a Palazzo Madama, un momento da ricordare ed anche un motivo di orgoglio per il Consiglio regionale della Puglia. I ragazzi del Parlamento regionale dei giovani hanno incontrato a Roma il presidente del Senato Pietro Grasso, che li ha ricevuti complimentandosi per il rilievo del progetto, che conferma ancora una volta la sua importanza livello nazionale. Ragazzi e ragazze del parlamentino pugliese erano accompagnati dal Presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo e “scortati” dai senatori Dario Stefàno e Francesco Amoruso. Solo due regioni in Italia vantano un Consiglio regionale dei Giovani. L’Assemblea pugliese è l’unica, con la Toscana, ad averlo istituito, nel 2005: 46 componenti eletti ogni anno da circa 120mila studenti. Il presidente Grasso si è detto sorpreso che un’esperienza di partecipazione politica tanto rilevante sia ristretta a Puglia e Toscana, ma questo rende ancora più significativo il valore del progetto. Uno dei suoi obiettivi, costantemente realizzati, è proprio “avvicinare i giovani alle istituzioni democratiche – ha sottolineato il Presidente Loizzo – far vivere dall’interno l’attività e la responsabilità di un’assemblea legislativa elettiva”. Incontrare la seconda carica dello Stato ha emozionato e ulteriormente “responsabilizzato” ragazze e ragazzi che si sono dimostrati serissimi e attenti. “Il presidente Grasso ha avuto per loro parole di elogio ed ha commentato in un breve intervento il momento politico e sociale che viviamo”, ha aggiunto Loizzo. Emozionato, ma perfettamente calato nel suo ruolo Davide Cardenio, il presidente dei giovani, tarantino: “rappresentiamo quella parte dei nostri coetanei che vogliono mettersi in gioco, partecipare, concorrere a costruire il futuro della nostra regione, anche se il mondo della politica non è ancora un ‘paese per giovani’“. Il presidente Grasso ha fatto accompagnare la delegazione pugliese nel vicino Palazzo Giustiniani, nella stanza e presso il tavolo dove il Capo dello Stato Enrico De Nicola ha firmato la Costituzione repubblicana, il 27 dicembre 1947. Grasso ha consegnato ad ognuno dei giovani pugliesi una copia della Carta costituzionale, da lui autografata. (fel)

Vedi il servizio di TG Norba

Bioagricoltura e Toscana nella plenaria di marzo

Una stretta di mano tra i ragazzi di Puglia e Toscana. Agricoltura ed ecologia, una giornata all’insegna della consapevolezza per il Parlamento dei Giovani della Puglia. Cibo biologico, vivere nella consapevolezza di quello che si acquista, ritrovare la tradizione del territorio, coltivare creativamente. Conoscere nuove realtà, incontrare studenti ragazzi e ragazze di un’altra regione, la Toscana. Incontri e confronti, tanti gli spunti per la plenaria di marzo del “parlamentino” pugliese, nell’aula del Consiglio regionale, a Bari.  La prima parte della seduta ha visto l’agricoltura come protagonista, la tematica scelta dai giovani parlamentari, che hanno incontrato l’agronomo Nico Catalano, il manager dell’HUB Rurale “VàZapp” Giuseppe Savino e Marino Pilati, direttore provinciale Coldiretti di Bari.

I tre relatori hanno parlato di bioagricoltura: coltivare secondo natura, “mangiar bene e consapevolmente”, scegliere attentamente sugli scaffali. Nico Catalano, dirigente dell’AIAB Puglia (agricoltura biologica) ha esposto i punti fondamentali dell’associazione tra produttori, tecnici e cittadini-consumatori: promuovere la conoscenza dei prodotti biologici, le loro caratteristiche, il metodo di produzione, le norme autoimposte di garanzia AIAB e il consumo in tutti i suoi aspetti, dalla tavola di casa alle mense scolastiche. La rete del movimento biologico tutela produttori e consumatori, attraverso la promozione dell’agricoltura Bio come modello di sviluppo sostenibile, basato sul rispetto del mondo animale e sulla salvaguardia del benessere e della salute dei cittadini.Quanto a Giuseppe Savino, è l’ideatore di un grande progetto che si sta affermando in tutta Europa, un soggetto creativo che aiuta i giovani e tutti quelli che vogliono avvicinarsi all’agricoltura ed anche alla comunicazione e al marketing. Il nome: “VàZapp”, unisce la tecnica agraria all’espressione dialettale pugliese “va’ a zappà” (“vai a zappare”). “Non si deve sottovalutare tutto quello che sta dietro l’uso di un trattore – ha spiegato – perché dietro quello strumento della vita contadina c’è una cultura che va rispettata, una tradizione che non va dimenticata e operatori insostituibili, perché una cosa è il lavoro di un anche anziano conduttore altro è un mezzo senza pilota”. “VàZapp” (http://vazapp.it, #contadinner) promuove la prima “filiera colta” in Italia, con l’obbiettivo di formare giovani agricoltori. Se cresce il “sapere contadino” cresce la consapevolezza che l’aggregazione, la condivisione e l’innovazione sono il terreno su cui piantare i semi di futuro.Marino Pilati (Coldiretti Bari) ha messo in evidenza le problematiche: dalla gestione dell’acqua in Puglia alla scarsa sicurezza nelle campagne, al rapporto difficile tra agricoltori e mercato. Un’esasperata innovazione tecnologica fa perdere qualità: “ormai ci sono più cavalli motore che cavalli veri nelle campagne, la fatica dell’uomo viene ridotta ma la materia prima è meno sana e genuina”. I finanziamenti andrebbero assegnati a progetti destinati a durare nel tempo, non solo in campo agricolo: “occorre essere pienamente consapevoli delle proprie azioni e non solo, bisogna conservare il paesaggio, non deturparlo, come sta avvenendo. Le masserie, le costruzioni, i trulli non vanno abbattuti, perché sono simbolo di una tradizione da conservare e rispettare”.

Nel corso dei lavori è stato annunciato che sarà Jacopo di Giacomo, del liceo Lilla di Francavilla Fontana a rappresentare il Parlamentino pugliese nel Forum Mondiale dei Giovani (G200) che si svolgerà a Dubai nel dicembre 2017. Con lui, nell’Emirato, anche il presidente del PRG Davide Cardenio. Nella seconda parte della giornata, i giovani parlamentari hanno incontrato con i ragazzi dell’Istituto “Buzzi” di Prato, classi 2a B, L, M, componenti del Parlamento regionale giovani della Toscana. Il docente Ercole Nespoli ha ricordato la mission del Parlamento dei Giovani della Toscana, unica esperienza in Italia simile a quella pugliese. Interessante il dialogo tra i giovani di due regioni, due realtà della “politica” giovanile, una politica senza contrapposizioni, come ha detto il presidente pugliese Davide Cardenio. “Non bisogna guardare al colore politico, soprattutto in materie come l’agricoltura, l’ambiente e la salute, non bisogna guardare ai partiti, perché questi temi sono un bene comune”. Nello scambio di omaggi finale, i giovani pratesi hanno regalato un Pegaso, simbolo della Regione Toscana ma anche di libertà e voglia di riscatto del popolo italiano. Nella foto di gruppo finale, un abbraccio ideale ha consolidato una collaborazione che si rafforza e che continuerà nel tempo. (Francesco Mauro, Parlamento dei Giovani della Puglia)

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